Jan Baetens
Jan Baetens è professore di Cultural studies all’Università di Lovanio (Belgio). I suoi interessi e le sue pubblicazioni vertono sulle tematiche inerenti il rapporto tra lingua e immagine (in particolar modo per quanto riguarda i cosiddetti generi minori come il fotoromanzo, i fumetti e la novellizzazione), sulla fotografia e la poesia. È membro dei gruppi di ricerca MDRN (www.mdrn.be) e LMI (http://lmi.arts.kuleuven.be/). Le sue pubblicazioni più recenti sono Pour en finir avec la poésie dite minimaliste (Brussels, Les Impressions Nouvelles, 2014), con Hugo Frey, The Graphic Novel (New York, Cambridge University Press, 2014), The Film Photonovel. A cultural history of forgotten adaptations (Austin, Texas UP, 2019) e Ici, mais plus maintenant, con immagini di Milan Chlumsky (Bruxelles, Les Impressions Nouvelles, 2019). Il suo libro più recente, scritto insieme a Hugo Frey, è The Look of the 1960s. Barbarella and Pulp-Pop Comics (Texas UP, 2026). È anche autore di circa 25 raccolte di poesia, l’ultima delle quali è Hiver à Rome/Inverno a Roma (versione bilingue di prossima uscita da Aragno).
Jan Baetens is professor of Cultural Studies at the University of Leuven. He has published widely on word and image studies (mainly in so-called minor genres: photonovel, comics, novelization) and on photography and poetry. He is member of the MDRN (www.mdrn.be) and LMI (http://lmi.arts.kuleuven.be/) research groups. His most recent books are: Pour en finir avec la poésie dite minimaliste (Brussels, Les Impressions Nouvelles, 2014), with Hugo Frey, The Graphic Novel (New York, Cambridge University Press, 2014), The Film Photonovel. A cultural history of forgotten adaptations (Austin, Texas UP, 2019) e Ici, mais plus maintenant, avec des images de Milan Chlumsky (Bruxelles, Les Impressions Nouvelles, 2019). His most recent book, co-authored with Hugo Frey, is The Look of the 1960s: Barbarella and Pulp-Pop Comics (Texas UP, 2026). He is also the author of some 25 poetry collections, the latest of which is Hiver à Rome/Inverno a Roma (a bilingual edition to be published shortly by Aragno).
Stefania Giovenco
Ha conseguito il titolo di dottoressa di ricerca presso l’Università degli Studi di Udine (in co-tutela internazionale con Paris III Sorbonne Nouvelle) sotto la direzione di Leonardo Quaresima con una tesi su Il cinefotoromanzo in Italia e Francia negli anni Cinquanta e Sessanta. I suoi interessi di ricerca sono legati al rapporto tra cinema e cultura popolare in Italia nel secondo dopoguerra, cinema e fumetto, storia del cinema italiano e della sceneggiatura italiana. Ha fatto parte del comitato organizzativo e scientifico del FilmForum (Convegno internazionale di studi cinematografici di Udine e Magis Gorizia Spring School) e del Premio Internazionale alla migliore sceneggiatura Sergio Amidei di Gorizia. Ha pubblicato diversi saggi su Bianco&Nero, Cinergie e in Atti di convegni internazionali e volumi dedicati al cinema italiano. Ha curato, con Pierre Chemartin, un numero monografico di Cinema e Cie dedicato ai rapporti tra cinema e fumetto e con Mariapia Comand e Sara Martin Il personaggio cinematografico (Udine, Transmedia 2008).
She obtained her PhD from the University of Udine (under an international joint supervision arrangement with Paris III Sorbonne Nouvelle) under the supervision of Leonardo Quaresima, with a thesis on The Cine-Photo-Novel in Italy and France in the 1950s and 1960s. Her research interests focus on the relationship between cinema and popular culture in post-war Italy, cinema and comics, and the history of Italian cinema and screenwriting. She has served on the organising and academic committee of FilmForum (the International Conference on Film Studies in Udine and the Magis Gorizia Spring School) and the Sergio Amidei International Award for Best Screenplay in Gorizia. He has published several essays in Bianco&Nero, Cinergie and in the proceedings of international conferences and volumes dedicated to Italian cinema. Together with Pierre Chemartin, she edited a special issue of Cinema e Cie dedicated to the relationship between cinema and comics, and with Mariapia Comand and Sara Martin, Il personaggio cinematografico (Udine, Transmedia 2008).