I quaderni di arabeschi

“I quaderni di Arabeschi” rappresenta uno spazio in cui approfondire tematiche relative all’ambito di studi della rivista, secondo tre modalità diverse: |atti, |studi, |testi. Nel primo caso, |atti, si pubblicheranno i contributi emersi dai seminari organizzati dalla redazione, frutto della collaborazione e dello scambio delle sedi che sostengono il progetto della rivista. Nel secondo caso, |studi, si accoglieranno studi monografici orientati all’analisi di puntuali case studies coerenti con le linee tematiche della rivista: pur mantenendo al centro l’indagine sulle intermittenze fra verbalità e visualità, il taglio della collana intende aprirsi al versante dei performance studies ed esplorare il sempre crescente innesto di linguaggi dentro il codice della scrittura. Nel terzo caso, |testi, si promuoverà l’edizione o la ristampa di opere inedite o rare, in forma di romanzo, poema o saggio, nelle quali la declinazione dell’interferenza fra verbale e visuale, ma anche il ragionamento teorico su tale interferenza, introduce un elemento di novità e interesse rispetto alle tradizionali categorie di testo.

I volumi, distribuiti sia in formato cartaceo che digitale, promuovono un nuovo concept di ricerca scientifica aperta alle nuove tecnologie e alla multimedialità.

 


 

Direzione della collana

Stefania Rimini e Maria Rizzarelli

Comitato scientifico

Marco Antonio Bazzocchi, Marco Belpoliti, Lina Bolzoni, Lucia Cardone, Monica Centanni, Michele Cometa, Sergio Cortesini, Elena Dagrada, Gabriele Gimmelli, Massimo Fusillo, Fernando Gioviale, Michele Guerra, Giulio Iacoli, Davide Luglio, Giuseppe Lupo, Bonnie Marranca, Enrico Mattioda, Martin McLaughlin, Florian Mussgnug, Federica Muzzarelli, Marina Paino, Luca Somigli, Valentina Valentini.

I Quaderni