Presentazione

Arabeschi è una rivista scientifica online dedicata agli studi sulla cultura visuale e sull’intermedialità. Fondata nel 2013 da un gruppo di studiose e studiosi di vari atenei e classificata in Classe A dall’ANVUR per tutti i settori dell’Area 10, la rivista promuove la ricerca sulle relazioni tra testi, immagini, media e pratiche performative, accogliendo contributi provenienti da differenti ambiti disciplinari e metodologici.

La rivista analizza i processi di rappresentazione, mediazione e circolazione culturale, concentrandosi sulle trasformazioni che si producono nel passaggio di opere, linguaggi e immaginari tra dispositivi mediali, forme espressive e contesti storici differenti. In questo quadro, l’intermedialità non è soltanto un oggetto di studio ma anche una prospettiva critica e uno strumento privilegiato di indagine delle relazioni tra letteratura, cinema, fotografia, arti visive, teatro, musica, performance e media digitali, mentre la cultura visuale rappresenta l’asse teorico entro cui osservare le interazioni tra immagini, pratiche artistiche e dispositivi della visione.

Sin dalla sua fondazione, Arabeschi ha intrecciato la ricerca teorica e storico-critica con tre direttrici che ne orientano tuttora il progetto editoriale: l’attenzione alla dimensione visuale e performativa dei linguaggi, dei testi e dei media, in una prospettiva radicalmente transdisciplinare; il dialogo con autrici e autori, studiose e studiosi, artiste e artisti, come pratica di confronto tra ricerca e produzione culturale; e una concezione della critica come spazio di interrogazione sulle condizioni materiali, culturali e mediali della produzione delle immagini e dei discorsi. Queste tre linee non costituiscono soltanto gli orientamenti teorici che ci hanno guidato, ma trovano espressione nella struttura stessa della rivista e nella sua organizzazione editoriale.

Saggi

La sezione Saggi accoglie contributi scientifici nei quali l’analisi critica si sviluppa secondo approcci teorici e metodologici differenti, guardando alle relazioni fra media e linguaggi nel modo più ampio e considerando sia l’ambito delle referenze, delle citazioni e dell’ekphrasis, sia quello delle ibridazioni e dei testi contaminati, sia infine quello dei generi e delle forme delle trasformazioni intermediali.

Incontro con, Video e Interviste

Le sezione Incontro con, Video e Interviste rendono esplicito il principio del dialogo, ospitando conversazioni e materiali audiovisivi che mettono in relazione ricerca e pratiche artistiche insieme a studi di caso e approfondimenti dedicati agli autori e alle autrici del panorama contemporaneo che hanno manifestato le proprie vocazioni interartistiche ibridando codici e linguaggi estetici.

 

Focus

Focus raccoglie percorsi tematici e dossier che consentono di esplorare autori, opere, archivi e fenomeni culturali da prospettive interdisciplinari, favorendo forme di scrittura critica attenta alle contaminazioni tra oggetti e media.

Recensioni e Zoom

Le Recensioni e gli Zoom si collocano nello spazio della critica come pratica situata, attenta alle trasformazioni del panorama editoriale, espositivo e culturale contemporaneo.

Gallerie

Le Gallerie danno forma alla dimensione performativa e visuale della ricerca, accogliendo progetti in cui immagini, archivi e testi si dispongono secondo configurazioni non puramente discorsive, ma espositive e relazionali.

Il recente rinnovamento del sito ha permesso di rendere più esplicita questa articolazione, organizzando i contenuti secondo una struttura che riflette le modalità effettive di produzione e disseminazione della ricerca: Incontro con, Saggi, Focus, Recensioni, Interviste e video, Gallerie costituiscono oggi non soltanto sezioni editoriali, ma anche forme attraverso cui la rivista articola le proprie linee teoriche e metodologiche.

 

La vocazione interdisciplinare della rivista si riflette nella composizione del board: il Comitato scientifico internazionale riunisce infatti studiose e studiosi provenienti da ambiti quali la teoria della letteratura, la letteratura italiana e comparata e la filologia, la storia e le teorie del cinema, la storia dell’arte e della fotografia, gli studi teatrali e performativi, la musicologia, i media studies, la visual culture, i cultural studies e le digital humanities. Il Comitato editoriale cura la progettazione scientifica della rivista e ne sviluppa le linee di ricerca.

Peer review / open access

Arabeschi ha cadenza semestrale è integralmente open access. Tutti i contributi (ad eccezione delle recensioni) sono stati sottoposti a peer review secondo il principio double blind e sono consultabili liberamente online.