Marina Spunta

Marina Spunta è Associate Professor of Italian presso la School of Arts, Media and Communication dell’Università di Leicester (GB). Le sue principali aree di ricerca includono: letteratura italiana contemporanea e fotografia; studi visuali e culturali; dibattiti su spazio/luogo/paesaggio; environmental humanities; ecocritica; critical plant studies; oralità/vocalità. Tra le sue pubblicazioni in volume: Voicing the word: writing orality in contemporary Italian fiction (2004); Claudio Piersanti (2009); Letteratura come fantasticazione. In conversazione con Gianni Celati (co-ed. L. Rorato, 2009); Luigi Ghirri and the Photography of Place. Interdisciplinary Perspectives (co-ed. J. Benci, 2017); La scrittura dello sguardo. Gianni Celati e le arti visive, ReCHERches (co-ed. M. Martelli, 2000); Tra ecologia letteraria ed ecocritica: narrare la crisi ambientale nella letteratura e nel cinema italiani (co-ed. S. Ross, 2022); Gianni Celati e l’arte della traduzione, Elephant & Castle (co-ed. M. Belpoliti, G. Gimmelli, 2023). Marina Spunta is Associate Professor of Italian in the School of Arts, Media and Communication at the University of Leicester (UK). Her main research interests include: contemporary Italian literature and photography; cultural and visual studies; space/place/landscape studies; environmental humanities; critical plant studies; orality/vocality. Among her book publications: Voicing the Word: Writing Orality in Contemporary Italian Fiction (2004); Claudio Piersanti (2009); Letteratura come fantasticazione. In conversazione con Gianni Celati (co-ed. L. Rorato, 2009); Luigi Ghirri and the Photography of Place. Interdisciplinary Perspectives (co-ed. J. Benci, 2017); La scrittura dello sguardo. Gianni Celati e le arti visive, ReCHERches (co-ed. M. Martelli, 2000); Tra ecologia letteraria ed ecocritica: narrare la crisi ambientale nella letteratura e nel cinema italiani (co-ed. S. Ross, 2022); Gianni Celati e l’arte della traduzione, Elephant & Castle (co-ed. M. Belpoliti, G. Gimmelli, 2023).