Giancarlo Felice

Giancarlo Felice è laureato in Storia dell’Arte e Beni culturali, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze per il Patrimonio e la Produzione Culturale presso il Dipartimento di Scienze umanistiche (Disum) dell’Università di Catania, occupandosi di iconografia contemporanea nel dramma antico. Da febbraio 2024 è assegnista di ricerca e studia le immagini dei poemi cavallereschi spagnoli con un approccio euristico votato alle intuizioni dell’Atlante warburghiano, all’interno del progetto PRIN ArDiTeHis (Archivo Digital de Textos Hispánicos) y las ediciones digitales de varios textos hispánicos de los siglos XVI al XIX. Dal 2017 è membro della redazione di «Arabeschi. Rivista internazionale di studi su letteratura e visualità», all’interno della quale pubblica saggi e recensioni che affrontano questioni legate alla storia dell’arte, alla letteratura, alla fotografia e all’antropologia visuale e per la quale ha curato una mostra su Pasolini dal titolo Con le palpebre infuocate. Paolini e le cinegrafie della memoria. Dal 2025 è membro anche della rivista «Corpi plurali»; studia storia dell’arte contemporanea con una prospettiva interdisciplinare includendo tra suoi interessi i Visual culture studies.

Giancarlo Felice holds a Bachelor’s degree in Art History and Cultural Heritage and earned a PhD in Heritage and Cultural Production Studies from the Department of Humanities (Disum) at the University of Catania. His doctoral research focused on contemporary iconography in ancient drama. Since February 2024, he has been a postdoctoral research fellow, investigating the visual culture of Spanish chivalric poems through a heuristic approach inspired by the insights of Warburg’s Mnemosyne Atlas, within the framework of the PRIN project ArDiTeHis (Archivo Digital de Textos Hispánicos) y las ediciones digitales de varios textos hispánicos de los siglos XVI al XIX. Since 2017, he has been a member of the editorial board of «Arabeschi. International Journal of Literature and Visuality», where he has published articles and reviews on topics related to art history, literature, photography, and visual anthropology. He also curated the exhibition Con le palpebre infuocate. Pasolini e le cinegrafie della memoria. Since 2025, he has also served on the editorial board of «Corpi plurali». His research focuses on contemporary art history from an interdisciplinary perspective, with particular attention to Visual Culture Studies.